mercoledì 20 febbraio 2013

waiting for spring

Non ricordo di aver sentito mai tanto caldo da bambina, se non quando tornavamo dal mare ed entravamo in macchina e pur aprendo gli sportelli per un po', dentro era caldissima.Io e mia sorella non vedevamo l'ora che mamma partisse per aprire il finestrino e sentire l'aria fresca sul viso. Questo  mi ha portato ad una riflessione ,che per me bambina, le stagioni erano più o meno tutte uguali.Era la bella spensieratezza dell'infanzia ,luogo dell'esistenza perfetto quando è felice e protetta.Dove il caldo non è troppo caldo ,il freddo non è mai troppo freddo ,la fame... sono le buone merende da mangiare subito per poi tornare a giocare.

Notavo oggi che il mandorlo che incontro sulla strada che va al paese è fiorito,significa che ci siamo tra poco l'inverno cederà il passo e   guardando gli orecchini appena finiti ho pensato che sono come un mandorlo a febbraio ....il rosa del quarzo sono i fiori ,il verdolino dell'amazzonite  le foglioline appena accennate e la goccia di cristallo di rocca il vento gelido che ancora soffia.       

   





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